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UN AUTUNNO ALL’ INSEGNA DEL BIOLOGICO CON I PRODOTTI PAM PANORAMA

Le lezioni di corretta educazione alimentare tornano in classe e nei supermercati Pam Panorama

Mangiare bene, conoscere le proprietà di ciò che è nel piatto, imparare a distinguere gli alimenti sani e buoni, sono tutti elementi essenziali per promuovere la salute dei bambini e crescere dei consumatori consapevoli e responsabili. È questo l’obiettivo del progetto “Nutri il sapere at school”, promosso da Pam Panorama, che porta l’educazione alimentare nelle scuole primarie del territorio nazionale con il supporto scientifico di Pleiadi, azienda leader nella divulgazione scientifica. Da maggio a oggi già 28 sono stati gli appuntamenti dedicati alle scuole aderenti al progetto, e 80 i laboratori portati in classe. Le città coinvolte sono Spinea (VE), quartier generale dell’azienda, Milano, Roma, Torino, Bologna e Padova.

Si tratta di un’iniziativa ormai alla sua quarta edizione, ma che quest’anno propone un’offerta didattica arricchita nei contenuti e nel metodo. “Parlare di corretta educazione e consapevolezza alimentare è un obiettivo primario per Pam Panorama, per questo siamo felici di essere – ancora una volta – i promotori di “Nutri il Sapere at school”. I bambini si dimostrano sempre molto interessati a scoprire curiosità e benefici dei prodotti che trovano al supermercato e poi sulle loro tavole.” commenta Fulvio Faletra, Direttore Customer Engagement Pam PanoramaSi tratta di un’attività di formazione a 360° poiché saranno proprio i bambini, Clienti di domani, a riportare in famiglia quanto appreso guidando così i genitori nel compiere scelte più consapevoli.

Molto lontano dall’essere una “noiosa lezione frontale”, i laboratori sono ad alto livello di interazione e sono condotti da un operatore qualificato, con un linguaggio proporzionato all’età degli alunni. Attraverso attività ludiche, come card game o giochi di ruolo, e attività pratiche, come l’ideazione di un’etichetta o l’utilizzo di strumenti tecnici o ancora la preparazione dell’impasto per il pane, gli studenti hanno la possibilità di “toccare con mano” e di scoprire alimenti centrali in una corretta alimentazione, come appunto il pane, il pesce, il latte e i suoi derivati, i legumi, la frutta e la verdura. Un’attenzione particolare viene riservata ai cibi biologici e ai prodotti freschi, anch’essi temi chiave per una corretta alimentazione. Ad accompagnare i bambini in questo viaggio nel cibo ci sono tre amici, provenienti dal pianeta Pam-o-Ram, e la storia che portano con sé: Anthea (una libellula-fragola), Gor (un gorilla-cocomero) e Liù (un leone-ananas), in missione sulla Terra per portare in salvo i semi di tutte le creature del loro pianeta in estinzione. “Viene utilizzato il metodo sperimentale Pleiadi per coinvolgere gli studenti in prima persona, sviluppando così senso di osservazione, riflessione, manualità e creatività” fa sapere Lucio Biondaro di Pleiadi. Tutti i laboratori si svolgono direttamente a scuola, a eccezione di quello dedicato al pesce che si svolgerà presso i punti vendita Pam e Panorama.

Il progetto continua anche a casa, grazie al sussidiario che viene consegnato a studenti e insegnanti, dove trovano spazio nuovi esperimenti e le storie accattivanti raccontate da Anthea, Gor e Liù. Ai bambini sarà inoltre consegnata una simpatica tovaglietta per la colazione dove, sempre attraverso il gioco, potranno scoprire quali sono gli alimenti adatti per iniziare al meglio la giornata con la giusta energia.

Formaggi Bio, l’eccellenza italiana

Oggi vogliamo parlarvi di una delle eccellenze italiane nel campo dei formaggi bio, la linea Bluedessert prodotta dall’azienda Brema.  Formaggi stagionati prodotti seguendo la tradizione e combinando in modo perfettamente equilibrato il dolce e il salato. Realizzati con una metodologia sofisticata che da vita a delle vere e proprie “perle muffite”.

La gamma Bluedessert si occupa di produrre formaggi d’elevatissima qualità: perfezionati con delle erbe e dei fiori, dal gusto pregiato e dall’aspetto elegante, realizzati esclusivamente con i prodotti della zona.

I formaggi che fanno parte della gamma Bluedessert sono:
Bluedessert capra ai frutti di bosco – È un formaggio erborinato realizzato con il latte di capra. Si caratterizza per il gusto fruttato, esternamente presenta un colore rosa ed è rivestito dai frutti di bosco che conferiscono al formaggio l’aspetto estetico simile a quello di una torta.
Bludessert mucca ai frutti di bosco – Formaggio aromatizzato ai frutti di bosco che conferisce un gusto unico.
Bluedessert vacca all’aceto balsamico – Viene realizzato tramite una accurata immersione nell’aceto balsamico che rende il formaggio leggermente più dolce. Le alternanze di sapori salati e dolci si equilibrano in modo eccezionale.
Bluedesert vacca after – Composto da una crosta croccante e da una pasta morbida, scrocchia al primo taglio. È affinato con cioccolato fondente realizzato artigianalmente all’80%.
Bluedessert mucca alle erbe e fiori – Un formaggio aromatizzato, delicato e fresco al palato con un gusto di erbe e fiori.
Bluedessert capra erbe e fiori – Formaggio muffito e striato alle erbe aromatiche e fiori.
Bluedessert capra after – Erborinato con il latte di capra, formato da un’impasto cremoso e delicato e una crosta croccante. Anche per questo formaggio viene utilizzato il cioccolato fondente, prodotto artigianalmente e da un unico cacao.
Bluedessert latte di capra all’aceto balsamico – Per dare un gusto dolce al formaggio, questo viene immerso nel mosto dell’aceto balsamico, in modo delicato e con una tecnica particolare.

Il Caseificio Brema segue le metodologie tradizionali, dando valore al processo di produzione che ha come fine la valorizzazione delle materie prime. Il risultato è la messa in commercio di prodotti di grande qualità. Gli ingredienti sono sempre di provenienza locale e la particolarità della gamma Bluedessert è data dai contrasti tra i sapori.

La linea non comprende solo i formaggi ma anche altri prodotti, realizzati e trattati sempre con la stessa qualità e che hanno come punto forte i loro sapori intensi e complessi. L’ideale per chiudere con eleganza una cena o per un’aperitivo in compagnia.

Biochampagne.com: l’e-commerce di vini biologici, biodinamici e naturali

Coloro che vogliono condurre una vita che sia sempre più sostenibile dal punto di vista ambientale, cercano di essere davvero molto responsabili per quanto riguarda la scelta degli alimenti e delle bevande da portare sulle loro tavole. Anche la scelta dei vini viene effettuata pensando al benessere dell’ambiente in cui viviamo, nonché ovviamente al nostro stesso benessere. Sì, perché scegliendo dei vini green, che non sono quindi possesso di dannose sostanze chimiche, non si fa certo solo un favore alla natura, ma anche all’organismo stesso che non ingerirà alcun elemento pericoloso. I vini green oggi disponibili in commercio sono davvero molto numerosi e possono essere suddivisi in tre diverse categorie: vini biologici, biodinamici e naturali.

Ma quali sono le differenze tra queste categorie di vini? Andiamo a scoprirle insieme:

  • Vino biologico. Il vino biologico è prodotto da uve coltivate in modo responsabile, senza l’utilizzo quindi di antiparassitari, concimi chimici e OGM. Non solo, anche il processo di vinificazione viene effettuato senza l’aggiunta di alcun tipo di sostanza chimica, come i solfiti ad esempio.

  • Vino biodinamico. Il vino biodinamcio deriva da uve che sono state coltivate senza l’utilizzo di alcun tipo di sostanza chimica, proprio come accade con il vino biologico. Non solo, solitamente infatti le coltivazioni biodinamiche riducono al minimo indispensabile anche l’utilizzo di qualsivoglia macchinario e prestano una grande attenzione alle fasi lunari e ad altri simili fenomeni naturali. Inoltre la coltivazione biodinamica prevede anche la preparazione di compost naturali in alcuni periodi dell’anno per aiutare le piante a crescere nel miglior modo possibile. La natura viene rispettata in modo ancora più intenso insomma con la produzione del vino biodinamico.

  • I vini naturali sono prodotti senza l’utilizzo di additivi chimici e altre sostanze potenzialmente dannose per la natura e per l’uomo, ma anche senza manipolazioni di alcun genere. Le vigne sono a bassa resa e vengono trattate esclusivamente con prodotti naturali, solo però se strettamente necessario. Anche la fermentazione e l’affinamento del vino vengono realizzati solo seguendo precisi disciplinari.

Fino a qualche tempo fa riuscire ad acquistare vini biologici, biodinamici e naturali era piuttosto difficile. Oggi invece per fortuna la cultura del vino green si è diffusa in modo sempre più intenso e fare questo acquisto sostenibile e responsabile non costituisce più un problema. Pensate che questi vini possono persino essere acquistati direttamente online in pochi click appena su portali specializzati, come Biochampagne.com ad esempio.

Ma, dirà qualcuno, vini di questa tipologia hanno sicuramente costi esagerati, soprattutto se si tratta di vini davvero di ottima qualità. Possiamo assicurarvi che non è affatto così. Prima di tutto infatti questo portale applica interessanti sconti sul prezzo di listino di questi vini, forte ovviamente proprio del potere del web. Inoltre Biochampagne.com ha tra i suoi obiettivi anche quello di andare alla ricerca di etichette che abbiano un costo equo, proprio per sdoganare lo champagne e i vini più pregiati dall’idea che siano acquisti adatti solo per le grandi occasioni, per riportare insomma i vini in assoluto più buoni e interessanti sulle tavole degli italiani ogni giorno.

Alimentazione: l’importanza di sviluppare delle corrette abitudini alimentari fin dalla nascita

 Ludwig Feuerbach ci ha insegnato che “L’uomo è ciò che mangia”, ma già prima di lui molti studiosi hanno sottolineato l’importanza dell’alimentazione per il nostro benessere fisico e mentale.

È opportuno prestare attenzione all’alimentazione già a partire dal periodo di allattamento. Durante l’Allattamento, un’alimentazione corretta ed equilibrata è fondamentale al fine di garantire una buona composizione del latte materno, sia per soddisfare l’aumentato fabbisogno energetico e nutrizionale della neo-mamma, ma anche per contribuire ad un’ottima crescita e salute del neonato.

Inoltre, l’allattamento comporta anche molti benefici alla mamma, infatti l’allattamento per la prima ora post-partum aumenta la contrattilità uterina, a causa del rilascio di ossitocina favorita dalla suzione del neonato e riduce anche l’emorragia oltre a stimolare l’utero a tornare più rapidamente alle dimensioni pre-gravidanza.

Infine, l’allattamento esclusivo al seno ritarda la comparsa del normale ciclo ovarico contribuendo al ripristino dei depositi materni e alla correzione dell’anemia.inoltre l’allattamento al seno è considerato un fattore protettivo per il tumore della mammella.

E per il neonato?

Durante gli ultimi decenni sono aumentate e documentate le certezze che l’allattamento al seno produca effetti positivi per la mamma e per il neonato durante l’allattamento.

Il beneficio maggiormente accreditato è la protezione dalle malattie infettive con la formazione di un sistema immunitario “robusto”.

L’allattamento al seno sembra inoltre essere associato ad una riduzione della pressione sistolica in età adulta (diminuzione di circa 1,2 mmHg) e a un decremento del rischio di insorgenza di diabete mellito tipo 2 e di insulino-resistenza nei neonati e questo effetto sembra persistere anche in età adulta.

C’è un effetto benefico anche per le malattie respiratorie come il broncosparmo e le infezione delle basse vie aeree.

Lo scorso anno il Ministero dell’Istruzione ha avviato un programma per la promozione dell’educazione alimentare nelle scuole.

A fronte di una sempre maggiore richiesta di professionisti esperti in nutrizione nella società per cercare di fronteggiare i fenomeni conseguenti a una non corretta alimentazione, l’Ordine dei Biologi,  ha deciso di collaborare attivamente con i vari istituti scolastici inviando gli esperti in nutrizione, ad affrontare questa importante tematica nelle scuole.

Il nutrizionista incontra bambini nelle scuole per parlare con loro dell’importanza del consumo di alimenti sani per la promozione di un corretto stile di vita e per l’applicazione delle “Linee guida per l’educazione Alimentare”.

L’educazione alimentare inizia dal primo momento in cui veniamo concepiti. L’obesità infantile ormai è considerata una vera e propria epidemia.

Nel nostro Paese, secondo le indagini ISTAT, il 24% dei ragazzi tra i 6 e i 17 anni presentano un eccesso ponderale; eccesso che in età adulta può portare a malattie cronico-degenerative come la sindrome metabolica, ipertensione, diabete mellito, eccetera. Un bambino obeso, se non tempestivamente trattato ed informato, sarà molto probabilmente un adulto obeso.