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Storia e principali caratteristiche del tartufo nero pregiato

La maggior parte degli amanti del buon cibo è solito associare la prelibatezza e il sapore inconfondibile dei piatti a base di tartufo al celebre tartufo bianco delle Langhe, ma non tutti conoscono invece il Tuber Melanosporum, altrettanto pregiato e prelibato.

Il tartufo nero pregiato o Tuber Melanosporum è un fungo sotterraneo che matura durante i mesi invernali e si può trovare sia nei boschi del Piemonte ma soprattutto in Umbria e nel territorio di Norcia. Le prime tracce del tartufo nero pregiato risalgono addirittura ai tempi degli antichi Greci, difatti Plutarco fu il primo a tesserne le lodi e in seguito i Romani iniziarono ad usarlo nelle loro ricette, considerandolo non solo per il suo sapore robusto e deciso ma anche per le sue proprietà afrodisiache. Nei secoli, il tartufo nero pregiato ha assunto sempre più un ruolo di primo piano nelle tavole degli italiani ed è considerato un alimento che “delizia” l’olfatto e il palato.

Il tartufo nero pregiato si caratterizza per una scorza nera rugosa e una polpa di colore nero-violaceo, mentre la forma è generalmente tondeggiante, anche se nella maggior parte dei casi può presentare delle protuberanze. Le dimensioni di questo particolare tartufo sono molto variabili e in alcuni casi possono essere grandi anche quanto una mela.

Il tartufo nero pregiato viene solitamente raccolto a partire dal 15 di novembre fino al 15 di marzo, in base anche alle condizioni climatiche. Particolarmente rinomato è il tartufo nero pregiato di Norcia, che cresce prevalentemente in zone collinari o montuose e in prossimità di noccioli, rovere, leccio, carpino nero e ulivi.

Per quanto riguarda l’odore del tartufo nero pregiato, questi si differenzia dalle altre specie di funghi ipogei, per il sapore gradevole e delicato, a tratti dolciastro, difatti viene anche chiamato tartufo nero dolce.

Vendita e uso in cucina

Il tartufo nero pregiato può essere acquistato online sui siti specializzati nella vendita di questi particolari prodotti o dai produttori locali, perlopiù nei territori di Norcia e zone limitrofe. Visto il suo sapore delicato e unico, il tartufo nero pregiato si presta ad essere un protagonista indiscusso delle ricette della gastronomia italiana. Questo fungo ipogeo può essere consumato sia crudo che cotto, ma non è opportuno impiegarlo in preparazioni troppo complesse per non coprire il suo inconfondibile sapore. Il tartufo nero è un ottimo condimento per i primi piatti e i risotti, difatti non necessita di lunghe cotture ma solo di essere appena mantecato. Per apprezzare il sapore e gli aromi sprigionati dal tartufo nero è consigliabile assaggiarlo su dei crostini caldi e un goccio di olio di oliva. Il suo sapore delicato è perfetto per essere utilizzato anche come salsa di accompagnamento per arrosti. Per poter provare le migliaia di declinazioni del tartufo nero in cucina, ogni anno a Norcia viene organizzata una sagra dedicata a questo straordinario fungo.