Estrattore di succo o centrifuga? Differenti proprietà del succo ottenuto

Uno stile di vita sano è un ottimo presupposto per chiunque, ma non sempre è semplice reperire tutte le vitamine di cui abbiamo bisogno per attuarlo al meglio. Un metodo semplice ed efficace può essere quello di assimilare succhi freschi attraverso un centrifugato o un estratto. Lo scopo di entrambe le macchine è quello di ottenere un liquido, estraendo tutte le sostanze nutritive dalla frutta o dalla verdura per poi versarle in un bicchiere.

Sembra comodo vero? Ma qual’è il migliore estrattore o centrifuga?

La prima vera domanda da porsi per avere una risposta soddisfacente è capire: come funzionano? La centrifuga estrae i succhi attraverso una lama che può raggiungere velocità molto elevate, sminuzzando in maniera molto efficace tutti gli alimenti che verranno inseriti al suo interno. Una volta sminuzzati sono forzati verso la base che, attraverso piccoli fori, spingeranno fuori il succo.

L’estrattore viene fornito invece con una coclea che ha la funzione di spremere il succo da ciò che noi inseriamo all’interno dell’estrattore e permette di recuperarne il succo.

Dunque entrambi riescono tranquillamente ad estrarre del liquido ma c’è una differenza tra i succhi ottenuti?
I succhi risultano entrambi molto sani ma c’è una particolare caratteristica che rende uno migliore dell’altro.

Per quanto la centrifuga possegga una potenza assai maggiore, questa velocità tende a riscaldare gli alimenti e dunque il succo da loro prodotto. Il caldo non è un grande amico degli enzimi e delle vitamine che tendono, piano piano, a lasciare per sempre il bicchiere. L’estrattore invece che lavora a velocità notevolmente inferiori, riesce ad estrarre un succo a freddo in modo da mantenere intatte il più possibile le qualità del succo.

Un’ulteriore nota và assegnata all’estrattore che riesce ad avere una resa del 20% superiore in confronto alla centrifuga. La centrifuga però si adatta in maniera perfetta a uno stile di vita più veloce, in quanto impiega pochissimo tempo a preparare un’ottimo succo, dedicando al massimo cinque minuti a una bevanda che sarà un toccasana per la salute. Tra i modelli degni di attenzione ci sono gli estrattori di succo Philips, con un ottimo rapporto qualità prezzo.

Per la pulizia dei due apparecchi notiamo che la centrifuga risulta la più ostica in quanto presenta molti pezzi da ricomporre. L’estrattore invece risulta più semplice ed intuitivo da smontare e lavare.

Anche i succhi prodotti risultano differenti a una prima occhiata, il che li rende semplice la loro individuazione. Quello centrifugato permette il passaggio di alcuni piccoli pezzetti di frutta, durante l’estrazione riesce comunque ad ottenere un succo degno di nota.

L’estratto invece, grazie alla sua spremitura lenta, porta il succo a temperatura pressoché ambiente e la sua consistenza rimane omogenea, con un colore leggermente più intenso in confronto alla centrifuga. Dunque per chi ama le consistenze piene è un’ottima scelta la centrifuga, mentre per chi preferisce il classico succo liscio, si consiglia vivamente un estrattore.

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